Malta ha una tassazione tra le più vantaggiose: l’aliquota per società e persone fisiche è 35%, niente trattenute fiscali o tasse patrimoniali e l’IVA massima è 18%

Malta è uno dei paesi Europei più vantaggiosi in termini di tassazione: l’aliquota per le società e le persone fisiche è al 35%, non vi sono trattenute fiscali, né tasse patrimoniali, né imposta di proprietà e la VAT massima (la nostra IVA) è al 18%, con diverse riduzioni.

Il sistema fiscale maltese ha come obiettivo principale quello di promuovere l’afflusso di capitale dall’estero, per rendere Malta un importante centro commerciale e finanziario. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo del settore finanziario e delle nuove tecnologie.

Uno dei vantaggi primari del sistema fiscale di Malta è la chiarezza e l’uniformità della regolamentazione in materia di tassazione societaria, ma anche per i privati gli aspetti positivi sono significativi.

Quali TASSE DIRETTE sono previste a Malta

Il sistema fiscale maltese è di piena imputazione d’imposta, e si applica sia alle persone fisiche che alle società.

I redditi soggetti a tassazione diretta sono:

  • redditi d’impresa;
  • lavoro autonomo;
  • lavoro dipendente;
  • reddito da investimenti;
  • reddito da capital gains.

Il totale delle tasse dipende dalla fascia di aliquota associata al reddito totale maturato, e dipende anche dalla residenza del soggetto tassabile.

Per gli individui che hanno residenza e domicilio a Malta la tassazione si applica a tutti i redditi, indipendentemente dalla provenienza.

I soggetti non residenti invece vedranno tassati solo i redditi maturati sul territorio Maltese, o maturati all’estero ma regolamentati dalla giurisdizione Maltese, mentre il reddito derivante da partecipazioni e royalties non è tassato.

Se si risiede a Malta solo per un periodo di tempo temporaneo, verrà tassato solo il reddito maturato sul territorio Maltese durante il periodo di soggiorno.

Tassazione dei redditi d’impresa

L’unica tassa applicata sui profitti delle società è l’imposta sulle entrate, non sono previste imposte sulla ricchezza o imposte municipali. Questo sistema di tassazione riguarda sia i redditi prodotti da soggetti residenti a Malta che i redditi prodotti nel paese dai non residenti. Inoltre si applica anche alle loro entrate straniere trasferite a Malta, con delle specifiche esenzioni.

Ogni società maltese deve versare un’aliquota d’imposta del 35% sul reddito imponibile, in tre acconti annuali, uno ogni quattro mesi (30 aprile, 31 agosto e 21 dicembre) e il saldo va corrisposto entro la data in cui deve essere presentato il tax return (entro settembre, se l’anno fiscale della società termina in dicembre).

La tassazione maltese mira ad evitare la doppia imposizione in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, operando in base al sistema di piena imputazione (full imputation), che permette agli azionisti delle società di accorpare i dividendi provenienti dalla propria quota societaria con la propria base fiscale, ricevendo un credito d’imposta totale o parziale per la parte dell’imposta pagata in precedenza dalla società sui dividendi distribuiti dalla società stessa. Il tasso di riduzione d’imposta concesso è diverso a seconda del tipo di attività svolta. Poiché l’aliquota più alta per le persone fisiche corrisponde all’aliquota dell’imposta sulle società, questo sistema garantisce che il socio non sia soggetto ad alcuna ulteriore imposta.

Ancora, malta offre le seguenti forme di facilitazioni fiscali per evitare la doppia imposizione sulle entrate:

  • double taxation relief;
  • commonwealth income tax relief;
  • unilateral relief;
  • flat rate foreign tax credit.

Tassazione sul reddito delle persone fisiche: lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi

Le persone fisiche sono soggette ad aliquota progressiva che può essere al massimo del 35%. Inoltre, che siano dipendenti o liberi professionisti, devono versare le Social Security Contributions (SSC), che rappresentano la previdenza sociale, pari al 10%+10% nel caso dei dipendenti e al 15% nel caso degli autonomi.

Per i lavoratori dipendenti è il datore di lavoro a trattenere alla fonte l’imposta dovuta e a versare loro i contributi sociali, pari al 10% del salario percepito da questi ultimi. Un altro 10% dei contributi è poi a carico dello stesso lavoratore dipendente, che lo verserà autonomamente.

I lavoratori autonomi invece devono pagare nel corso del’anno una tassa provvisoria in tre rate (20% in aprile, 30% in agosto e 50% in dicembre) e versare il saldo entro il primo semestre dell’anno seguente (30 giugno). Verseranno autonomamente anche gli importi relativi alla previdenza sociale (15%).

Gli individui devono presentare la dichiarazione dei redditi entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello considerato e, entro la medesima scadenza, versare le imposte dovute.

Le persone fisiche residenti possono beneficiare di facilitazioni fiscali quali double taxation relief, commonwealth relief e unilateral relief, ma non del flat rate foreign tax credit.

Quali TASSE INDIRETTE si pagano a Malta

La Value Added Tax (VAT), l’equivalente della nostra IVA, è al 18%, ma:

i prodotti alimentari e farmaceutici, trasporto nazionale e internazionale di persone; fornitura e riparazione di aerei di linea e di imbarcazioni; esportazioni; scambi intracomunitari; fornitura di servizi su navi passeggeri da crociera; vendita non soggetta ad imposizione. hanno una VAT allo 0%

la fornitura d’energia elettrica; materiale stampato; attrezzatura medica; antichità ed oggetti d’arte; oggetti ad uso esclusivo di disabili; prodotti dolciari; piccole riparazioni di biciclette, scarpe e prodotti in pelle, vestiti e biancheria per la casa; servizi di assistenza domiciliare; ingresso in musei, mostre d’arte, concerti e teatri hanno una VAT pari al 5%

l’affitto di appartamenti turistici; alberghi; proprietà immobiliari; certi tipi di affitti; servizi resi da organizzazioni no-profit; servizi assicurativi; transazioni bancarie e servizi d’investimento; sports; attività religiose e culturali; lotterie; servizi postali; salute; servizi sociali; educazione; pubblicità e mass-media; fornitura d’acqua per un ente pubblico hanno una VAT del 7%

Le Transfers Tax, che riguardano le transazioni d’immobili e di diritti sugli immobili (aliquota standard del 5% con l’eccezione dei contratti di enfiteusi in cui l’aliquota varia a seconda della durata della concessione) e sul trasferimento di titoli emessi sul mercato (aliquota del 5% o 2% a seconda che le operazioni riguardino azioni di aziende di proprietà o altre tipologie di titoli).

Le ECO-Tax Contributions (le tasse ambientali) sono esigibili su elettrodomestici, diversi tipi di contenitori di bevande, batterie, detersivi e detergenti, imballaggi in plastica, buste di plastica, cartucce stampanti, filtri olio e carburante, servizi da tavola e da cucina in plastica, gomme e altri beni specifici e hanno un importo variabile a seconda della capacità di nuocere all’ambiente dei prodotti e dei materiali utilizzati.

Le Excise Duties sono pretese su beni come sigarette, alcool e prodotti petroliferi.
 
Le Vehicle Registration Taxes riguardano le vetture automobilistiche sono soggette ad una imposta sulla prima registrazione, che varia a seconda dell’anno di immatricolazione, della potenza del motore e del fatto che il veicolo sia nuovo o di seconda mano.Le Import Duties 

Le import duties si applicano solo sui beni importati da paesi terzi esterni all’Unione Europea.

Le sopratasse: dalla primavera del 2005 una sopratassa è applicata sulla consumazione reale di elettricità, sul prezzo di un m3 di acqua utilizzata e sui biglietti aerei. Questi sovraccarichi sono rivisti ogni due mesi per tenere conto del prezzo del gasolio pesante importato complessivamente a Malta.

Malta è un paradiso fiscale?

Il fatto che Malta abbia un sistema fiscale tra i più vantaggiosi non è sinonimo scarsa attenzione alle regole o evasione fiscale. Infatti dal 2010 Malta fa parte del gruppo di nazioni che garantiscono totale trasparenza e collaborazione con gli altri paesi dell’UE per combattere la piaga dell’evasione fiscale.