L’apertura di attività e la creazione di un’impresa a Malta possono essere un’ottima mossa, dato che i costi, se confrontati all’Italia, sono molto bassi

L’apertura di attività a Malta può essere un’ottima mossa, considerando che i costi, se confrontati all’Italia, sono molto bassi.

A prescindere dal tipo di attività che si intende esercitare, il primo passo è la compilazione di un modulo apposito per ottenere la relativa licenza, da presentare alla competente Autorità locale. Normalmente, i tempi di trattazione delle domande non superano le 8 settimane. A seconda del tipo di attività le autorità di competenza sono differenti.

Attività commerciali, manifatturiere, alimentari, immobiliari, socio-assistenziali

Per l’apertura di un’attività che ha a che fare con

  • produzione e vendita di bevande e prodotti alimentari (rientrano in questa categoria anche ambulanti e venditori nei mercati)
  • manifattura
  • commercio all’ingrosso e al dettaglio
  • costruzioni e immobiliare
  • servizi professionali e commerciali
  • servizi socio-assistenziali

l’autorità di riferimento è il Trade Licensing Unit.

Il settore immobiliare ha delle particolarità, l’ente di riferimento è il “Commerce Division”, è necessaria una licenza commerciale ma non esiste un albo professionale e pertanto chiunque può svolgere questo tipo di attività, sia a livello individuale che societario (la commissione dell’agente immobilare è del 5% del valore dell’immobile venduto).

Se si esercita la vendita come ambulante o nei mercati, i prodotti che possono essere commercializzati sono: generi alimentari e bevande, tabacchi, prodotti medici, ortopedici, cosmetici, prodotti tessili, abbigliamento, libri e giornali, beni usati.

Tali attività possono essere realizzate in proprio o in forma societaria.

Per quanto riguarda l’approvvigionamento della merce dall’estero, esso può essere effettuato con un contatto diretto con il fornitore o attraverso un intermediario, e non non vi sono licenze o limiti di importazione sui prodotti provenienti dai Paesi comunitari (escluse armi e sostanze pericolose).

Una volta effettuata la domanda per una delle attività suddette, entro 15 giorni il Trade Licensing Unit pubblicherà un avviso sulla Gazzetta Ufficiale con tutti i dati della nuova attività commerciale, e si dovranno attendere 10 giorni per verificare che nessuna esprima un eventuale motivato dissenso, attraverso rimostranze allo stesso TLU nel caso di questioni di carattere commerciale, o al MEPA (Malta Environment and Planning Authority) per quelle di carattere urbanistico.

Attività Turistiche

Rientrano in questo gruppo le attività come:

Per quanto riguarda le Agenzie Turistiche l’Autorità competente è il Malta Tourism Authority.

Le tipologie di attività che vengono regolamentate sono quelle relative a:

  • turismo interno (incoming)
  • turismo esterno (outgoing)
  • agenzia viaggi con vendita di pacchetti turistici e biglietti di viaggio sia a Malta che all’estero. Una volta ottenuta la licenza, entro il secondo anno di attività occorre dimostrare di essere un agente IATA (International Air Transport Association)
  • agenzia che organizza gite turistiche in loco

La procedura per la concessione della licenza prevede il riempimento di un formulario che contiene anche i dettagli della strategia commerciale e di marketing, un certificato di buona condotta rilasciata dall’autorità di polizia, la planimetria e il permesso MEPA dei locali, l’eventuale statuto societario, un’indicazione dello staff, un’assicurazione contro terzi e il pagamento di circa 5 Euro al Malta Tourism Authority.

Licenze per la ristorazione

Per questo tipo di licenze bisogna sempre sottoporre la domanda al Malta Tourism Authority, il costo “sale” a circa 10 Euro.

Vengono richiesti oltre ai dettagli del richiedente e i dati sopra descritti per le attività turistiche, anche il nome dell’esercizio, il luogo, la classe del ristorante, l’autorizzazione della Sovrintendenza della Sanità Pubblica; una copia del contratto stipulato con la società di raccolta dei rifiuti e con quella dello smaltimento degli scarti d’olio, il CV dello Chef e il certificato medico che attesti che non abbia alcuna patologia contagiosa, una copia del Menu, il certificato di sicurezza antincendio, una dichiarazione di proprietà dei locali e l’accettazione delle disposizioni del Malta Travel & Tourism Act.